Percorso
Cosa si propaga
Sorgenti e ricevitori
Propagazione di impulsi
Treni d'onda
Velocità di propagazione
Discontinuità del mezzo
Sovrapposizione di onde
Composizione e scomposizione di onde
Spettro di un'onda
Il suono

Il suono e la musica fanno parte delle nostre esperienze sensoriali quotidiane.

Il suono perchè possa essere generato ha bisogno di una sorgente che vibrando metta in oscillazione le particelle del mezzo circostante. Di solito, il mezzo è l'aria, ma potrebbe essere un qualsiasi materiale come l'acqua, l'acciaio, il ferro, etc. La sorgente può essere le corde vocali di una persona, la vibrazione di una corda , la vibrazione di un diapason, etc. L'onda sonora viene trasportata da un punto ad un altro per mezzo dell'interazione tra le particelle. Ad esempio, se il suono sta viaggiando nell'aria, non appena una particella dell'aria si sposta dalla sua posizione di equilibrio, essa esercita una spinta sulla particella vicina, causando un suo spostamento dalla sua posizione di equilibrio. Questa interazione tra le particelle prosegue e l'onda sonora si propaga. La  animazione che segue visualizza come si muovono le particelle. Lo stantuffo a sinistra preme il primo strato d'aria procurando una rapida compressione; questo strato  d'aria più denso, terminato l'effetto della comprensione, tende ad espandersi urtando le particelle vicine  e trasmettendo ad esse l'impulso ricevuto dallo stantuffo. La zona di compressione si sposta quindi in avanti mentre le prime particelle tendono a tornare nella loro posizione di equilibrio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se teniamo d’occhio una  particella dell’animazione (ad es. quella dipinta in rosso), osserviamo che essa oscilla nella direzione di propagazione del suono (direzione x).  

Il suono si propaga nella stessa direzione di movimento delle particelle interessate alla perturbazione:  l’onda sonora è  quindi un’onda longitudinale.  

Il suono, dunque, è dato dal movimento delle particelle di un mezzo elastico attorno alla loro posizione di equilibrio. Questo spostamento delle particelle dalla loro posizione di equilibrio provoca zone di compressione dell'aria, dove le particelle più addensate, e zone di rarefazione dell'aria (dove le particelle sono più sparse. Per le proprietà elastiche dell'aria, le zone di compressione e di rarefazione si trasmettono da strato a strato allontanandosi dalla sorgente in tutte le direzioni.

Dunque, un'onda acustica, o sonora, si propaga per mezzo di (piccole) perturbazioni di pressione che si trasmettono localmente attraverso il mezzo.

  Un segnale acustico è la variazione temporale della pressione acustica in un dato punto dello spazio o, più in generale, la distribuzione spaziale di questa variazione temporale.

 I suoni possono essere classificati, in primo luogo, in suoni puri o suoni complessi a seconda della loro forma d'onda. Inoltre, si può distinguere un suono da un altro sulla base di tre caratteristiche: altezza, intensità, timbro.