Struttura dei M.I.F.
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Anche se i MIF  prodotti dalle diverse Unità sono differenti in molti aspetti, tutti hanno alcune caratteristiche di base in comune:

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Le modalità di costruzione e l'implementazione della sperimentazione.

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La correlazione tra le caratteristiche concettuali e procedurale dei vari campi della fisica trattati e le difficoltà di insegnamento/apprendimento degli stessi noti sulla base di risultati di ricerca didattica.

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Il tentativo di rendere chiare queste relazioni e trasparenti le scelte compiute come conseguenza.

Il risultato è costituito dai materiali che compongono i vari MIF e che sono costituiti da:

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esempi di sequenze di insegnamento/apprendimento con chiare esplicitazioni dei loro legami con l'approccio globale,

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la esplicitazione dei "nodi di apprendimento", "ostacoli epistemologici" che rendono il contenuto problematico dal punto di vista didattico,

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i punti critici dal punto di vista dell'insegnamento, dettagli che possono talvolta sembrare dettagli, ma che sono dei punti critici  per una corretta comprensione dei contenuti,

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una descrizione il più possibile esaustiva degli obiettivi e delle modalità di utilizzazione degli strumenti didattici proposti (esperimenti, modellizzazioni, simulazioni, visualizzazioni,...)che utilizzano le tecnologie informatiche come "impalcature" di supporto per la costruzione della conoscenza.

Tutti questi punti sono ampiamente trattati nelle pagine "Note per i formatori" che accompagnano la maggior parte dei MIF proposti.

Ciascun MIF è focalizzato su un dato campo della fisica o su un dato set di fenomeni o su una particolare strategia o metodo di insegnamento.

I materiali sono costruiti per costituire una guida e un insieme di risorse per la formazione degli insegnanti più che un percorso rigido e prescrittivo. Infatti pur presentando un approccio autoconsistente e finalizzato al raggiungimento di determinati obiettivi (sempre dichiarati all'inizio di ciascun MIF).

Ciascun MIF, anche se si rivolge ad un campo limitato è sempre connesso e inserito a percorsi più generali, mettendo in evidenza che qualunque trattazione specifica deve essere inquadrata su uno sfondo unitario di quello che è la fisica e come opera.

Obbiettivi comuni a tutti i MIF sono:

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stimolare la riflessione didattica sulle conoscenze acquisite nei corsi universitari

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evidenziare aree disciplinari che richiedono una ricostruzione ed indicare strumenti per essa

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stimolare il senso ‘critico’ verso le modalità di comunicazione didattica e verso le sue implicazioni epistemologiche, attraverso momenti esperienziali

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stimolare la riflessione sull'uso didattico di conoscenze tratte dalla storia della fisica,in riferimento alle problematiche concettuali affrontate dal MIF

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favorire la consapevolezza dell’influenza sulla pratica didattica dei propri modelli/idee -sull’insegnamento/apprendimento; - sull’immagine della scienza; - sulle priorità nelle abilitàda acquisire

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favorire lo sviluppo di criteri autonomi di progetto e organizzazione di attività didattiche del MIF e/o coerenti con esso in eventuali situazioni di tirocinio e/o di futura classe.