Il Sottoprogetto FORMazione 

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Così come descritto nelle finalità del Progetto FFC, il sottoprogetto FORM si propone di attivare, sulla base di quanto finora maturato in ambito nazionale e internazionale a livello di ricerca e di innovazione, una struttura concettuale e operativa di base per la prima formazione in didattica della fisica, che le Università possano utilizzare:

  1. come guida repertorio e supporto alla progettazione e gestione particolareggiata dei curricoli di formazione per la scuola sia primaria che secondaria, dai corsi ai laboratori al tirocinio;

  2.  come forum per la discussione delle scelte e l'elaborazione delle alternative;

  3. come supporto ad iniziative di formazione in servizio.

Il Sottoprogetto FORM ha seguito una linea di lavoro, scandita secondo diversi tempi organizzativi della ricerca, coinvolgendo anche una distribuzione di compiti fra le varie Unità operative:

  1.  Elaborazione di moduli di intervento formativo, inseriti in progetti differenziati per livelli (Scuole di Specializzazione o Lauree di Formazione Primaria) e inquadrati in curricoli complessivi. Questa prima definizione dei moduli è avvenuta sulla base dei risultati di ricerca già ottenuti dalle diverse Unità (Progetti FISISS, TIDIFI, SeCiF etc) confrontati con la letteratura internazionale.

  2.  Sperimentazione controllata dei moduli all'interno dei vari Corsi attivati nelle diverse Sedi, con incrocio reciproco di preparazione e controllo per una parte dei materiali.

  3.   Verifica globale dell'efficacia dell'intervento attraverso attività di tirocinio in classi che seguano parti degli itinerari proposti, con coinvolgimento parallelo dei docenti di classe.

Il nucleo centrale del progetto consiste nella costruzione di Modelli di Formazione attraverso la realizzazione di Moduli di Intervento di Formazione. Ciascun MIF comprende materiali di vario tipo:

a)    strumenti didattici, basati sulle Tecnologie Informatiche, di supporto ai processi di apprendimento (esperimenti on-line, ambienti di modellizzazione e visualizzazione)

b)    materiali per l'analisi (a livello adulto) della struttura del contenuto fisico oggetto dell’intervento;

c)     materiali per la valutazione delle rappresentazioni di conoscenza comune relative al contenuto trattato e degli errori più comuni relativi ai nodi concettuali che nascono dalle differenze/analogie tra conoscenza comune e conoscenza scientifica;

d)    supporti per guidare i futuri insegnanti alla costruzione di percorsi didattici particolari, rivolti a determinate fasce di scolarità, sulla base di un materiale più ampio precedentemente predisposto e di una riflessione sui requisiti di apprendimento richiesti.

 

Coordinamento

 Il lavoro di coordinamento ha mirato, inizialmente, alla ricerca di protocolli e di strutture dei Moduli di Intervento Formativo, comuni per le varie Unità di ricerca; ciò al fine di rendere confrontabili i risultati delle sperimentazioni nelle diverse sedi. In particolare si è proceduto, in maniera coordinata:

  1. alla definizione delle strategie di formazione (MIF) e del formato dei materiali da produrre;

  2. alla definizione di un sistema di comunicazione strutturata tra le varie Unità di ricerca focalizzata alla costruzione cooperativa del framing dei diversi prodotti;

  3. alla progettazione delle di comuni criteri e metodi di valutazione;

  4. alla sperimentazione coordinata di alcuni dei MIF prodotti ad al relativo confronto di metodi e risultati.